Emozione e Privilegio

Europee 2019

E’ questo il mix di sensazioni che provo al termine della campagna elettorale che mi ha portato ad essere candidato alle elezioni europee 2019 per il Partito Pirata.

Emozione perche’ ho raccontato il programma dei Pirati a tanta gente, con la convinzione di fare bene ma soprattutto con la consapevolezza di “metterci la faccia”. Per come sono fatto non riesco a raccontare una storia in cui non credo; anzi, devo crederci per poterla raccontare e continuare a dormire tranquillo. Spero che questa chiamiamola autenticita’ alla fine venga percepita e sia uno dei valori che il candidato trasmette raccontando la propria storia. Perche’ in fondo un candidato cosa deve trasmettere ? Capacita’ (piu’ che competenza su tutto) di rappresentare e volonta’ di dare il massimo.

Privilegio perche’ continuo a ritenere una condizione particolare quella di poter rappresentare altri di fronte alle istituzioni europee. Sono affascinato e inorgoglito dal compito potenziale e nello stesso tempo mi sento responsabile per aver avuto la possibilita’ di candidarmi. Poi ci sono i colleghi di questa campagna che hanno lavorato in vari ambiti (comunicazione, formulazione politica, organizzazione) ai quali va tutta la mia gratitudine e la mia stima per le loro qualita’ e la loro disponibilita’ ed e’ stato un privilegio averli avuto al mio fianco.

Ho scritto queste poche righe prima delle elezioni perche’ comunque vada abbiamo gia’ vinto. Il Partito Pirata ha raccontato, parlato e incontrato gente, e’ uscito insomma da un quasi anonimato nel quale giaceva da molto tempo. Ha raccolto intorno a se’, e spero ne raccogliera’ ancora, molte persone eccezionali che spero faranno grande questo partito.

Scambio Etico

Uno dei temi cari al Partito Pirata e’ la libera condivisione della conoscenza. Lo scambio etico e’ la proposta del PP per favorire la libera circolazione di materiale attualmente protetto da copyright. Lo scambio etico e’ :

La possibilita’ di condividere opere protette da copyright in modo libero a partire da 1 anno dopo la loro publicazione in formato digitale.

L’idea e’ quella di lasciare il giusto compenso agli autori ma garantire libero accesso alla conoscenza da parte di tutti : una popolazione istruita e criticamente pensante è la base di una democrazia.

Per approfondire questa tema :